Latino per l’Educazione Linguistica
Natura: percorso distinto della scuola secondaria di primo grado, a partire dalla classe seconda. Fonte di riferimento: Decreto Ministeriale 9 dicembre 2025, n. 221 e Indicazioni nazionali 2025. La scansione annuale II→III è elaborazione d’Istituto da validare e non prescrizione nazionale annuale. Assi da preservare: educazione linguistica diacronica; consapevolezza della centralità del latino nella tradizione culturale italiana; confronto interlinguistico e interdisciplinare. Classe II — AVVIO. Progressione d’Istituto: alfabeto e pronuncia; origine latina di parole italiane frequenti, latinismi ed espressioni comuni; primi confronti lessicali tra italiano, latino e lingue studiate; parti variabili/invariabili; nozioni essenziali di caso e genere; introduzione alla prima declinazione; prime forme verbali e frase semplice; uso guidato di vocabolari e strumenti digitali per semplici ricerche etimologiche; aforismi, proverbi e formule brevi; primi collegamenti con storia, cittadinanza e patrimonio. Competenze attese: riconoscere relazioni tra latino e italiano; utilizzare elementi morfologici essenziali per orientarsi in parole e frasi semplici; comprendere con guida formule e testi molto brevi; usare strumenti di consultazione; collegare il latino a documenti e patrimonio. Evidenze osservabili: ricostruisce l’origine di una parola; riconosce elementi di una forma studiata; comprende il senso generale di una formula breve; usa un vocabolario/strumento etimologico con guida; motiva un collegamento storico-culturale. Raccordo: consolidamento morfosintattico e culturale della classe III. Classe III — CONSOLIDAMENTO E BENCHMARK FINALE. Progressione d’Istituto: consolidamento della flessione nominale e introduzione alla seconda declinazione; forme verbali semplici e sintassi della frase semplice; confronto lessicale/semantico sistematico tra italiano, latino e altre lingue; comprensione guidata di frasi, formule epigrafiche e brevi narrazioni; termini di origine latina presenti in documenti fondamentali, inclusa la Costituzione quando pertinente; funzione del latino in documenti storici, letterari e giuridici; patrimonio artistico, archeologico, epigrafico e museale; latino come lingua franca della comunicazione culturale e dello scambio intellettuale europeo almeno fino al XIX secolo; uso consapevole di strumenti di consultazione digitali. Competenze attese: comprendere il rapporto diacronico latino–italiano; orientarsi nelle strutture elementari della lingua; comprendere con guida semplici testi; confrontare lingue e lessici; riconoscere il ruolo storico-culturale del latino; usare fonti e strumenti in modo consapevole. Evidenze osservabili: analizza una forma o frase elementare; confronta termini in più lingue; comprende il significato generale di un testo breve; individua un latinismo o termine d’origine latina in un documento; interpreta un’iscrizione/formula con guida; documenta una ricerca etimologica. Stato curricolare: MATERIALIZZATO NEL MASTER — DA VALIDARE PROFESSIONALMENTE. Assetto organizzativo 2026/27 (monte ore, gruppi, docenza, collocazione): DA COLLEGARE A DOCUMENTO/ATTO VIGENTE; non viene dedotto dal curricolo.