Alfabetizzazione all’intelligenza artificiale
Natura canonica: asse verticale e trasversale; non disciplina autonoma e non proprietà esclusiva di Tecnologia o Educazione civica. Dimensioni: AIL-1 riconoscere e comprendere; AIL-2 dati, modelli e limiti; AIL-3 valutare e verificare; AIL-4 usare e creare con responsabilità; AIL-5 diritti, sicurezza, equità e impatti; AIL-6 autorialità, integrità e agenzia umana. Infanzia — Esperienze guidate: distinguere persona, macchina, immagine, racconto e oggetto reale; comprendere che dispositivi/contenuti sono costruiti e scelti da persone; chiedere aiuto davanti a contenuti insoliti; non fornire dati personali in attività non governate; sviluppare curiosità e confronto tra rappresentazioni e realtà. Nessuna autonomia tecnologica presunta. Primaria I–II — Prime idee di sistema e controllo umano: riconoscere applicazioni che eseguono istruzioni o producono risposte; capire che la risposta di una macchina può essere sbagliata; confrontarla con libro, osservazione o insegnante; usare strumenti solo in contesti guidati e senza condividere dati personali; riconoscere la responsabilità di chi presenta il prodotto. Primaria III–V — Dati, verifica e prime questioni etiche: rapporto elementare tra dati, esempi, classificazione e previsione; effetti di dati incompleti/squilibrati; confronto tra fonti; dichiarazione dell’uso dell’IA; distinzione tra aiuto, suggerimento e sostituzione del lavoro; privacy, identità digitale, immagini sintetiche, affidabilità e responsabilità. Secondaria I — Classe I: distinguere algoritmo, automazione e sistemi di IA a livello introduttivo; riconoscere input/output e criteri di valutazione; verificare testi/immagini/dati con fonti disciplinari; documentare l’uso quando richiesto; riconoscere privacy, sicurezza e impronta digitale. Secondaria I — Classe II: comprendere in forma introduttiva addestramento, esempi, classificazione, probabilità e limiti del modello; riconoscere bias e risultati discriminatori; valutare attendibilità/scopo/provenienza; confrontare strumenti rispetto al compito; discutere conseguenze sociali, ambientali e organizzative dell’automazione. Secondaria I — Classe III: scegliere se e come usare un sistema di IA motivando la scelta; verificare sistematicamente fonti/dati/affermazioni/immagini; riconoscere deepfake, persuasione e manipolazione; distinguere assistenza, co-creazione e sostituzione indebita; discutere responsabilità, equità, trasparenza, controllo umano e impatti; produrre elaborati con dichiarazione trasparente dell’eventuale contributo dell’IA e rielaborazione personale verificabile. Evidenze trasversali: riconosce contenuti potenzialmente generati; formula domande su dati/provenienza; verifica output; individua limiti/rischi; distingue decisione umana e suggerimento automatizzato; documenta l’uso; rielabora; motiva uso/non uso; protegge dati e integrità del lavoro. Regola di rapporto con Educazione civica: un’attività di AI literacy conta nelle 33 ore solo se ha risultato civico esplicito, collegamento a uno dei tre nuclei e progettazione/ore/evidenza documentate. Non tutte le ore di AI literacy sono Educazione civica e non tutta la cittadinanza digitale riguarda l’IA. Stato: MATERIALIZZATO NEL MASTER — DA VALIDARE VERTICALMENTE DA TEAM/DIPARTIMENTI. Formazione del personale sull’IA: oggetto di governance separato e non contenuto curricolare degli alunni.